Didattica

A partire dal 1980, nell'Archivio di Stato di Brindisi è stato avviato un programma di attività didattica, volto ad instaurare contatti sempre più stretti col mondo della scuola, per imprimere negli alunni, che saranno i cittadini del domani, sensibilità e attenzione verso il patrimonio documentario. Dal canto suo la scuola ha favorito l'integrazione con le istituzioni culturali in generale e con gli Archivi di Stato in particolare, ampliando gli interessi disciplinari e pedagogici ed aprendosi verso la odierna realtà sociale, culturale ed umana. Inoltre, le attuali prospettive storiografiche, che riconducono lo studio del territorio e della storia alla ricerca documentaria, hanno stimolato l'incontro archivio-giovani, archivio-scuola.
Dalle prime ed occasionali esperienze con la scuola si è passati ad un lavoro sistematico, sia per un più frequente rapporto di collaborazione con gli insegnanti, sia perchè le proposte e gli interventi si sono venuti chiarendo ed ampliando man mano che si realizzava il confronto con le classi. Il trasferimento alla sede di piazza S. Teresa ha agevolato e incentivato l'attività didattica, poichè ha permesso di usufruire di locali idonei a ospitare studenti di ogni ordine e grado, per far conoscere loro la realtà Archivio.
Gli incontri con le classi si articolano da un lato in visite guidate dell'Istituto, finalizzate ad una conoscenza delle funzioni, delle competenze e delle finalità dell'Archivio, attraverso l'illustrazione dei fondi archivistici ivi custoditi, delle tecniche di conservazione e di restauro del materiale cartaceo e membranaceo, dall'altro nell'esame di specifiche unità didattiche che, attraverso l'analisi diretta delle fonti storico-documentarie, offrono un contributo pratico e tecnico nei laboratori di storia. Le ipotesi di lavoro si attuano su piani didattici diversi, adeguati alle differenti fasce di età e di conoscenza.
In quest'ottica, per creare un facile aggancio con le classi elementari, già da tempo si utilizzano alcuni bozzetti che, partendo dal bambino, illustrano come per ricostruire la storia del singolo e della collettività occorrano le foto, gli oggetti e, in particolare, i documenti ufficiali.
I risultati dell'attività didattica si sono concretizzati e si concretizzano nella produzione da parte degli studenti di elaborati sia di tipo tradizionale, quali opuscoli, temi, questionari e ricerche, sia di lavori estremamente originali, come la trasformazione di un atto notarile in un testo teatrale o la produzione di poesie e disegni.
L'interesse di alcuni docenti dell'Ateneo leccese per il lavoro svolto dall'Archivio, ha reso possibile far rientrare anche l'università tra i fruitori del programma didattico attraverso incontri con gli studenti sia per indagini mirate, attinenti alle materie dei corsi frequentati, sia per approfondire problemi relativi alla ricerca archivistica in vista della compilazione delle tesi di laurea.
(Bibl.: F. Casamassima, L'attività didattica, in L'Archivio di Stato di Brindisi: 1954-1994. Quarant'anni. Brindisi, Archivio di Stato, 1994)
 

Responsabile del servizio: Anna Maria Spagnolo