Progetto e concorso nazionale "Articolo 9 della Costituzione. Cittadinanza attiva per superare la crisi attraverso la cultura e il patrimonio storico e artistico", ed. 2014-2015

Nell'ambito di questo progetto, il settore Attività didattica dell'Archivio di Stato di Brindisi ha realizzato due nuovi laboratori didattici:

  • Le lettere nei documenti d'archivio.

cari compagni

Il percorso documentario del laboratorio è costituito da alcune lettere scritte tra il 1880 e il 1961, reperite in vari fondi archivistici e suddivise, in base a contenuto, destinatario e scopo, in lettere formali ed informali.
Le prime sono caratterizzate da un tono impersonale e da un registro linguistico burocratico, come ad es. quelle inviate ad enti e ad autorità. Di questo gruppo fanno parte, tra l'altro, alcune lettere indirizzate al sindaco di Brindisi nel 1891 e le richieste del cantante Albano Carrisi di partecipare alle selezioni provinciali per programmi televisivi e  radiofonici organizzati, negli anni 60, dall'E.N.A.L. in collaborazione con la RAI-Radiotelevisione italiana.
Le lettere informali invece sono caratterizzate da un tono confidenziale e da un registro linguistico colloquiale, come quelle private, quelle provenienti dal fronte oppure quelle di alcuni scolari di Brindisi e provincia che ringraziano i compagni americani per gli aiuti economici ricevuti nel secondo dopoguerra e, ancora, quelle che rivolgono a Gesù Bambino desideri, speranze e buoni propositi in occasione del Natale.

 L'obiettivo è divulgare la conoscenza del patrimonio archivistico ai fini della ricerca storica e nel contempo offrire agli studenti spunti di riflessione sui molteplici temi trattati nell'esame della documentazione.

 

 

 

 

  • Esempi di edilizia pubblica e privata in stile liberty a Brindisi

progetto gran caffè

Il laboratorio vuole presentare, attraverso documenti, immagini, cartoline, disegni e prospetti, il contesto urbano in un arco temporale che va dal 1900 al 1925 circa. In tale periodo si diffuse in Brindisi, così come nelle altre città italiane ed europee, il gusto per l'ornato floreale ricco di volute, che venne utilizzato nella decorazine plastica architettotica. Tale stile, con cui si realizzò ogni forma d'arte e manufatto, è detto appunto liberty dal nome della ditta londinese di decorazioni LIBERTY.
A Brindisi, anche se l'applicazione di tale influenza artistica giunse più tardi rispetto ad altre città, produsse numerosi e bellissimi esempi. Nella documentazione dell'Archivio storico del Comune sono stati reperiti prospetti e facciate di edifici pubblici e privati nonchè fotografie e disegni di chioschi adibiti alla rivendita di generi alimentari e vetrine di negozi e bar alla moda del tempo. Si è completato il lavoro di selezione del materiale, tra l'altro molto cospicuo, aggiungendo la riproduzione di cartoline d'epoca ed immagini attuali realative agli edifici presi in esame ancora esistenti.

 

I laboratori didattici sono rivolti alle scuole di I e II grado di Brindisi e provincia e saranno proposti, con documenti originali e in versione PowerPoint, alle classi che ne faranno richiesta presso la Sala Conferenze dell'Archivio di Stato nel periodo da febbraio a maggio 2015.

Prenotazione obbligatoria - tel. 0831523412

Funzionari referenti: Cristina Grandieri, Anna Spagnolo