La Grande Guerra e la città di Brindisi. Fede e valore

MOSTRA

LA GRANDE GUERRA E LA CITTÀ DI BRINDISI. FEDE E VALORE

Apertura dal 21 aprile al 14 maggio 2016 dal lunedì al sabato, dalle 9,00 alle 13,00

  il martedì e giovedì anche dalle 15,00 alle 17,00.

Sono previste visite guidate per gruppi e scolaresche a cura dell’Archivio di Stato

prenotazione obbligatoria ai numeri 0831 523412/13.

L’ingresso è libero e gratuito


Giovedì 21 aprile alle ore 11,00 sarà inaugurata dalla dr.ssa Francesca Casamassima, direttore dell’Archivio di Stato, e dal Generale di Brigata Mauro Prezioso, Comandante territoriale dell’Esercito in Puglia, la mostra di documenti, fotografie e cimeli  “La Grande Guerra e la città di Brindisi. Fede e valore”, curata dallo Stato Maggiore dell’Esercito – Ufficio Storico e dall’Archivio di Stato di Brindisi e allestita nelle sale dell’Istituto.
Nell’ambito delle manifestazioni commemorative del Centenario del Primo Conflitto Mondiale, lo Stato Maggiore dell’Esercito – Ufficio Storico ha predisposto la mostra itinerante “La Grande Guerra. Fede e valore” che racconta, attraverso le immagini dei pannelli didattici, i tragici avvenimenti del primo conflitto mondiale. La mostra, partita simultaneamente da nord e da sud, raggiungerà tutte le province italiane per concludersi a Roma nel 2018.
Dopo Bari, Molfetta e Taranto, ora giunge a Brindisi presso l’Archivio di Stato: qui è stata integrata con la ricca documentazione, che illustra il ruolo della città nel corso del Grande Guerra.
Il percorso di visita si snoda attraverso pannelli didattici, documenti, stampe, fotografie, illustrazioni dell’epoca, cimeli, divise. Si parte della base navale ed aeronautica di Brindisi “sentinella dell’Adriatico”, per proseguire con la presenza del Regio Esercito, la mobilitazione civile e le gravi conseguenze della guerra per la città, colpita sia dai bombardamenti che dalla crisi economica. Vengono proposti alcuni degli eventi bellici vissuti dai brindisini in prima persona, come l’affondamento nel porto della corazzata “Benedetto Brin”, il contributo di vite e di valore espresso dalla città e il salvataggio dell’esercito serbo. È presente anche una interessante esposizione di cimeli: uniformi grigioverdi originali, copricapi ed elmetti d’epoca, cartoline e stampe messi generosamente a disposizione da collezionisti privati.
L’inaugurazione sarà preceduta dalle note della Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri e da una attività di orientamento condotta da personale del Comando Militare Esercito “Puglia”, rivolta principalmente agli studenti.

Invito - La Frande GuerraAttestato di partecipazioneal prestito di guerra - 1916