Giorno della memoria - 2019

L’introduzione delle leggi razziali fu seguita dall’emanazione da parte dell’apparato statale di una innumerevole quantità di circolari e di altre disposizioni amministrative. In alcuni casi queste circolari si limitarono a precisare le misure legislative adottate, in altri le aggravarono o si sostituirono alle leggi stesse, ampliandone l’impianto persecutorio.

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Roma, 29 agosto 1941

Con la circolare n. 89, il Ministero delle Corporazioni comunica ai presidenti dei Consigli provinciali delle corporazioni quanto disposto dal Ministero dell’Interno - Direzione Generale per la Demografia e la Razza, «cui compete dare direttive in tema razziale», ovvero di consentire alle Società Telefoniche Italiane di poter consultare gli elenchi delle ditte ebraiche per  procedere alla  radiazione di queste dagli elenchi telefonici.

Archivio di Stato di Brindisi, Camera di Commercio, cat. 1, cl. 1, n.p. 772                                                                                                                                                                                

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Roma, 4 novembre 1941

Il Ministero dell’Interno, in una nota indirizzata alle prefetture e questure,  comunica  che le disposizioni impartite con la circolare telegrafica n. 78173/442  del 19 ottobre, relative al  provvedimento di sequestro degli apparecchi radio agli «ebrei discriminati», devono applicarsi pure nei confronti delle famiglie miste «anche se l’apparecchio figura di proprietà di un membro ariano della famiglia».                        

Archivio di Stato di Brindisi, Questura IV vers.,  Cat. Unica, Massima R – 3, b. 50, fasc. 2